Alcuni eventi recenti, dalla rivolta parigina delle banlieues al disastroso uragano Katrina negli Stati Uniti, nonché molteplici processi, sempre più estesi, orientati dalle politiche «securitarie» paiono riportare in circolazione un concetto ambiguo e temuto come quello di 'razza'. Uno degli interrogativi principali cui si intende con questo forum di discussione fornire alcune possibili risposte, all'insegna di uno spirito dialogico e plurale che dia voce ad una molteplicità di analisi e di prospettive interpretative, consiste nel chiedersi se quella della razza può essere una nozione utile a 'decifrare' le odierne società e i loro dilemmi, fratture, afasie, con riguardo a molteplici issues; inoltre, il forum intende discutere se, prendendo sul serio la razza (e dunque assumendo una risposta cautamente positiva al primo interrogativo) non sia necessario rimodulare lo stesso lessico della filosofia pratica, nelle sue dimensioni etiche, politiche, giuridiche. Può certamente apparire 'paradossale' il fatto che in questi scenari di trasformazione si possa pensare di utilizzare, come categoria interpretativa, come «strumento diagnostico», la nozione di razza: nozione che se ha mantenuto una specifica e rilevante connotazione nel peculiare contesto statunitense (anche qui comunque progressivamente assorbita entro le logiche della neutralità e della color blindness, almeno fino al comparire, prepotente, sul finire degli anni ottanta del Novecento, delle teorie della differenza razziale proposte da agguerriti studiosi afroamericani), di certo, nel contesto europeo, è ancora come 'oscurata' da un velo che ne impedisce la risorgenza dopo gli indicibili drammi generati dal razzismo e dalle pratiche mostruose dei regimi totalitari. Per svolgere questo complesso esercizio - al contempo di indagine problematica e di potenziale riconfigurazione delle principali categorie-chiave del dibattito contemporaneo (basti qui citare quelle di cittadinanza, eguaglianza, conflitto, discriminazione, sicurezza, identità, differenza di genere) - si propone di assumere come riferimento una storia, particolare, come quella della Critical Race Theory (CRT). L'occasione è offerta dalla pubblicazione della prima antologia in lingua italiana, unica anche nel contesto europeo, dei principali saggi che hanno segnato questo movimento di intellettuali che alla riflessione teorica uniscono un intenso impegno civile e politico: Legge, razza e diritti. La Critical Race Theory negli Stati Uniti, a cura di Kendall Thomas e Gianfrancesco Zanetti (Diabasis, Reggio Emilia 2005). (Per un approfondimento dei temi trattati in questo forum vedi Thomas Casadei, Lucia Re (a cura di), Differenza razziale, discriminazione e razzismo nelle società multiculturali, Diabasis, Reggio Emilia 2007, voll. 1 e 2.) Chi desidera partecipare al forum può inviare un contributo di minimo 3 massimo 15 cartelle a Lucia Re. Interventi
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